Fiera delle parole 2017

Giovedì 5 ottobre, ore 17:30 / Padova – Palazzo Moroni, Sala Paladin
Roberto Plevano /Eleonora Marangoni/Giuseppe Russo
presentano
“Marca gioiosa” e l’inedito “Lux o come farla finita col passato”
Voce narrante Martina Pittarello
tutto il programma in: www.fieradelleparole.it

 

NUOVA EDUCAZIONE SENTIMENTALE

Nuova educazione sentimentale. Ovvero, essere belli al tempo di instagram
Lezione-spettacolo con Valentina Brusaferro e Martina Pittarello

“L’educazione alla libertà, che non è altro che educazione sentimentale, passa anche per come si racconta il mondo.” (Valeria Parrella, L’Espresso, 16 luglio 2017)

Una lezione-spettacolo per affrontare con gli adolescenti alcuni aspetti dell’educazione affettiva, attraverso il teatro.
Nel gioco di successivi travestimenti, due attrici diventeranno gli ospiti di una “conferenza buffa” sul tema della seduzione e del corteggiamento: una sessuologa, una mamma, una blogger, uno psicologo, una studentessa, un’estetista ed altri personaggi a sorpresa si prodigheranno in consigli, teorie, metodi, esperienze e verità assolute…
Con la provocazione e le armi del teatro, il progetto intende affrontare in maniera semi-seria temi complessi quali il rapporto degli adolescenti con il proprio corpo, la sessualità, la sovraesposizione sui social network.
Ne esce una sorta di vademecum per orientarsi nel mondo delle relazioni affettive, un manuale di auto difesa contro i falsi miti e i conformismi, fatto di suggestioni letterarie e argomenti scientifici.

Si fornirà a richiesta un dossier con alcune fonti per preparare i ragazzi ai temi dello spettacolo.

IL MIO VOLO LIBERO / UNA DONNA SULL’OCEANO

Un monologo di Xenia de Luigi, che racconta la storia di Amelia Earhart, una famosa aviatrice vissuta negli anni ’20 in America, con Martina Pittarello
da un’idea di Antonella Della Giustina

La storia di Amelia Earhart è quella di una donna che ha creduto nei suoi sogni, fino in fondo.  In un’epoca, gli anni 20 del secolo scorso, in cui per una donna quasi tutto era impossibile, lei ha voluto essere felice. Ha deciso che esaudire il suo grande sogno di volare fosse fondamentale non solo per ottenere la felicità, ma anche per la sua realizzazione personale e quindi, come diceva lei, “lo ha semplicemente fatto”.
Una donna pilota, la prima a compiere un volo transoceanico, a tentare il giro del mondo, era e forse lo è ancora, qualcosa di impensabile, di inconcepibile.
Eppure Amelia, si è tagliata i capelli, si è comprata un aereo e ha compiuto tutte queste imprese, più moltissime altre.
Senza preoccuparsi che il suo essere donna avrebbe potuto fermarla, senza sentirsi neanche per un minuto un essere debole o “inferiore”.
Si è presa la sua metà di cielo, con il sorriso e il piacere di volare.
Affrontando le proprie paure e godendo di ogni minuto lassù, sopra la Terra. Perché questo fanno gli eroi e le eroine dei Miti: vivono come noi non siamo in grado di fare. Vivono come vogliono.