IL DIARIO DI ADAMO ED EVA

Proposta di lettura-spettacolo per spazi teatrali, teatro in casa, luoghi alternativi, parchi e giardini.

IL DIARIO DI ADAMO ED EVA
di Mark Twain

Vasco Mirandola e Martina Pittarello

La guerra dei sessi è antica quanto l’umanità. Per lo meno, è ciò che Mark Twain ha scoperto “traducendo il manoscritto originale” dei diari di Adamo e di Eva. Il padre di Tom Sawyer e di Huckleberry Finn ha sovvertito il primo capitolo della storia biblica e l’ha trasformato in un esercizio di sottile umorismo, in una brillante, divertita e parodistica ricostruzione dell’incontro tra l’uomo e la donna per eccellenza, caricati di tutti gli stereotipi dell’uomo moderno. Twain, fingendo di credere al mito, si è divertito a tratteggiare le figure di un uomo e di una donna “universali” con i loro pregi, ma sopratutto i loro difetti, in cui è difficile non riconoscersi. Un mirabile esempio di equilibrio tra ironia e cronaca fantastica, il tutto avvolto dal fascino della prima struggente storia d’amore del mondo.

In un’epoca in cui l’amore eterno sembra passato di moda sia come mito romantico che come sogno degli adolescenti, Mark Twain ce ne rinnova la speranza. Il segreto è quello della tolleranza, che nell’accettazione delle reciproche fastidiose diversità consente di raggiungere il traguardo faticoso di una vita in comune. L’amore eterno qui sulla terra non è un tenero idillio, ma una laboriosa conquista.

Lo spettacolo è adatto per una programmazione serale in spazi chiusi o all’aperto. La scheda tecnica è ridotta e parzialmente autonoma.

Adamo ed Eva – foto di Luigi De Frenza