STORIE DALL’ORLANDO

Storie dall’Orlando

Narrazione e lettura in versi dall’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto
Drammaturgia: Sandra Toffolatti e Martina Pittarello
con Martina Pittarello

S’inizia con una donna nuda legata agli scogli, un cavaliere in groppa ad un cavallo alato, un anello fatato… Poi è tutto un perdersi e ritrovarsi in linee di fuga che si annodano e si aggrovigliano, come nella vaghezza dei sogni e che infine si ricongiungono, riannodando i fili delle trame lasciate in sospeso. Narrazione e lettura in versi delle gesta di Orlando, Ruggiero, Angelica, Bradamante, Astolfo: un grande intreccio di amore e guerra da riscoprire recuperando l’originaria dimensione orale dell’Orlando Furioso, per restituirne il calore e il ritmo che spesso appaiono sacrificati, nella lettura silenziosa, dal continuo rimando all’apparato critico.

Consigliato: triennio scuole superiori.
Durata: 80’.
Massimo 3 classi per replica.

Info e prenotazioni: Martina 3356566991
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È prevista una versione con l’accompagnamento musicale di una viola a cura di Michele Sguotti ( in questa versione a due,  max 4 classi a replica)

LABORATORIO DI LETTURA AD ALTA VOCE E DIZIONE

LABORATORIO DI LETTURA AD ALTA VOCE E DIZIONE

Per lettori amatoriali, appassionati di lettura, insegnanti… anche per gruppi di ragazzi della scuola media e superiore.

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immagine di Marco Somà

Un laboratorio pratico sulla lettura ad alta voce.
Per migliorare la dizione, in modo che le parole siano chiare e comprensibili, e la voce più forte e sicura.
Per allenarsi al controllo dell’emozione e all’ascolto del pubblico.
E, allo stesso tempo, per imparare ad affabulare, ad immedesimarsi nella storia, come se fosse un proprio racconto, vivace ed espressivo.
O anche solo per ritrovarsi insieme attorno ad un libro, ascoltare nuove storie, trovare nuovi spunti di divertimento, di emozione e di piacere condiviso.

Una piccola maratona finale di letture, eventualmente aperta al pubblico, potrà essere la conclusione del percorso intrapreso.

Numero massimo di partecipanti: 16

Realizzato presso le Biblioteche comunali di Arzignano, Malo, Sarcedo, Valdagno, San Vito di Leguzzano, Marano, Vicenza.

Più nel dettaglio nel laboratorio affronterò i seguenti argomenti:

  • Condizioni fisiche di partenza: respirazione, emissione vocale, direzione del suono, controllo del tono, del timbro e del volume
  • L’accento nella frase: cadenza, intonazione, articolazione della parola, elementi di dizione
  • La struttura logica del discorso nell’articolazione della parola
  • La comunicazione efficace: lo sguardo, la postura, la relazione con i propri ascoltatori
  • Gli stili di lettura: esercitazioni pratiche su proposte di testi dei partecipanti

MEMORIE DI DONNE PARTIGIANE NEL VICENTINO

MEMORIE DI DONNE PARTIGIANE NEL VICENTINO

Incontro con l’autore, lettura e musica
Sonia Residori (commento storico), Martina Pittarello (letture),
Michela Rossato (voce) e Michele Vencato (contrabbasso)

La cultura occidentale ha fatto propria la tradizione che sancisce una stretta relazione tra l’essere donna e la pace, tra il maschio e la guerra. Sonia Residori, storica e ricercatrice vicentina, ha raccolto però numerose testimonianze di donne partigiane, che dimostrano come durante la Resistenza alcune differenze di genere vennero meno. Racconti di lotta e sacrificio con protagoniste le vicentine di allora, per ripercorrere e ricostruire quegli anni di sofferenza di una comunità intera. Attraverso un punto di vista inedito, rigorosamente al femminile.

Alcuni dei testi sono tratti da IL GUERRIERO GIUSTO E L’ANIMA BELLA L’identità femminile nella Resistenza Vicentina (1943-’45), di Sonia Residori

È prevista anche una versione con accompagnamento musicale a cura  di Martina Ferraboschi (voce e fisarmonica) e Cinzia Ferranti (voce)

Leggi recensione: articolo su VicenzaPiù

IL DIARIO DI DAVID SIERAKOWIAK

IL DIARIO DI DAWID SIERAKOWIAK
5 quaderni dal ghetto di Lodz
Lettura, musica e proiezioni multimediali
Martina Pittarello e Michele Sguotti (viola e violino)
Selezione dei testi a cura di Davide Mano

Il diario di Dawid Sierakowiak è l’unica cronistoria del ghetto di Lodz (uno dei ghetti più grandi mai esistiti) che si sia salvata dalle macerie nella sua quasi interezza: cinque quaderni, ritrovati a guerra finita, che fanno parte di un lungo diario privato tenuto da Dawid durante gli anni della persecuzione nazista.

Il diario comincia nel giugno 1939, poche settimane prima del suo quindicesimo compleanno, e si interrompe il 15 aprile 1943, a pochi mesi dal compimento del suo diciannovesimo anno di età.

Esigenze tecniche: amplificazione, videoproiettore e fondale bianco.

CONSIGLIATO: Classi terze scuola media, Biennio e Triennio Scuola superiore, per la Giornata della Memoria

Per prenotazioni:  tel: 3356566991
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